Piano :
Secondo (palazzo Legnani-Pizzardi)
Stanza :
6.52 - 6.54 - 6.55
Email :
fallimentare.tribunale.bologna@giustizia.it
Pec :
fallimentare.tribunale.bologna@giustiziacert.it
Telefono :
Dirigente :
Dott.ssa Teresa COSENZA, Direttrice amministrativa III F3
Personale Amministrativo :
Dott.ssa Daniela ANCONETANI, Funzionaria giudiziaria III F1
Dott. Giovanni DI GIROLAMO, Assistente giudiziario II F2
Orario al pubblico :
Dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 12.00, previo appuntamento con prenotazione da effettuarsi scrivendo all'indirizzo PEO fallimentare.tribunale.bologna@giustizia.it o telefonando ai seguenti recapiti: 051/2751150 - 051/2751398.
Ubicazione :
Via Luigi Carlo Farini, 1
Competenze Ufficio:
La visura dei fascicoli cartacei (con RG anteriore all'anno 2015) e dei fascicoli provenienti dall'Archivio, il ritiro dei titoli in originale, la richiesta di copie conformi all'originale di atti non telematici, la richiesta di copie esecutive anche da parte dei curatori, il deposito di atti cartacei da parte di soggetti non costituiti è possibile previo appuntamento (la cancelleria fornirà data e ora dell'appuntamento, dopo aver reperito il fascicolo, per la consultazione o il ritiro dei titoli).
Le richieste di certificati da parte di enti pubblici dovranno essere inviate a mezzo PEC all'indirizzo di posta elettronica certificata della cancelleria.
Il ritiro dei mandati di pagamento e le attività collegate saranno erogati dall'Associazione Curatori presso il Tribunale, piano secondo, stanza 6.77, nelle giornate: da lunedì a venerdì dalle 11.30 alle 12.30 previo appuntamento telefonico al n. 051/2751710 o all'indirizzo email: pct-helpdesk@assocuratoribo.it
A far data dal 1° marzo 2023, ai sensi sensi degli artt. 192 e 196 del Testo Unico Spese di Giustizia, così come da ultimo modificato dal D. Lgs 149/2022, i pagamenti del contributo unificato, del diritto di certificato, delle spese per le notificazioni a richiesta d'ufficio, nonché dei diritti di copia, devono obbligatoriamente essere eseguiti online tramite la piattaforma di cui all'art 5 comma 2 del D. Lgs 82/2005 (c.d. piattaforma pagoPA).
L'operazione di pagamento tramite pagoPA può essere avviata o dal Portale dei Servizi Telematici oppure da uno dei Punti di Accesso di cui al DM 44/2011; l'avvenuto pagamento è certificato dalla consegna ai sistemi informatici di Giustizia - per il tramite di una infrastruttura tecnologica - della ricevuta telematica, sotto forma di documento informatico. Tale ricevuta è conservata in un archivio centralizzato. Ogni pagamento è univocamente individuato da un "Identificativo Univoco di Versamento (IUV)".
Vademecum per gli utenti in caso di utilizzo del PST.
Con la circolare prot. n. 281 si intende richiamare l'attenzione dei Curatori, Commissari, Gestori della Crisi, Liquidatori e Professionisti Delegati alle vendite su alcune questioni relative alle procedure concorsuali (anche di sovraindebitamento) al fine di uniformare le prassi, agevolare lo svolgimento delle procedure e adeguarsi alle previsioni del Codice della Crisi di Impresa.
Circolare con Linee Guida per adeguamento delle procedure concorsuali del 19/07/2023
Circolare con Linee Guida per adeguamento delle procedure concorsuali del 23/07/2024
Circolare con Linee Guida per adeguamento delle procedure concorsuali del 12/03/2025
COSA È
Si tratta di procedure finalizzate ad ottenere in varie forme – sotto il controllo dell'Autorità Giudiziaria – l'estinzione delle obbligazioni del debitore consumatore o, comunque, "non fallibile". Il soggetto deve trovarsi in situazione di crisi da sovraindebitamento, intesa come impossibilità o difficoltà a pagare i propri debiti (precisamente definita come "perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni, ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente") a fronte della quale è consentito al debitore sovraindebitato di instaurare una procedura di composizione.
Le procedure sono:
NORMATIVA
Nuovo Codice della Crisi e dell'Insolvenza (Decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14).
ACCESSO ALLE PROCEDURE
Le domande di concordato minore, di ristrutturazione dei debiti del consumatore e di esdebitazione del debitore incapiente possono essere presentate dal consumatore sovraindebitato personalmente tramite un OCC costituito nel circondario del tribunale competente.
La domanda di liquidazione controllata del patrimonio può essere presentata sia dal consumatore sovraindebitato tramite un OCC, sia da un creditore con il patrocinio di un legale, quando il debitore è in stato di insolvenza.
Presso la Città Metropolitana di Bologna è aperto uno sportello pubblico a supporto dei cittadini sovraindebitati, promosso da Città Metropolitana e Comune di Bologna.
Lo sportello offre un servizio gratuito di prima accoglienza e raccolta della documentazione necessaria per l'avvio del procedimento, prima di rivolgersi agli Organismi di composizione della crisi (OCC).
Nel circondario di Bologna sono stati costituiti i seguenti organismi di composizione della crisi:
COME SI RICHIEDE
Le richieste di certificati per il godimento dei diritti civili vengono evase previo appuntamento direttamente all'e-mail istituzionale dell'ufficio (la cancelleria fornirà data e ora dell'appuntamento).
Per ottenere il certificato di inesistenza di procedure concorsuali e/o di godimento dei diritti civili è necessario presentare:
COSTI
In entrambi i casi due marche da bollo da € 16,00 e un diritto di cancelleria di € 3,92, da pagare telematicamente.
MODULISTICA: