Serve a cancellare un protesto legato ad un titolo di credito e a riabilitare la persona protestata dopo che questa ha pagato il titolo di credito.
NORMATIVA DI RIFERIMENTOOgni residente nel circondario del Tribunale di Bologna che abbia subito un protesto di assegno o di cambiale può ottenere la riabilitazione se:
1. ha pagato l’importo indicato sulla cambiale o assegno, le spese del protesto e gli interessi legali;
2. è decorso un anno dalla data del protesto senza aver subito altri protesti.
CHI PUO' FARLOL’assistenza del difensore è facoltativa.
DOVE SI RICHIEDETribunale di Bologna - Cancelleria Esecuzioni Mobiliari, Stanza 3.157, Piano terra.
Orari di apertura: da lunedì al venerdi dalla h. 9 alle 12,30, preferibilmente previo appuntamento telefonico ai nn. 051 275.1722 oppure 275.1723, ovvero per email a esecuzionimobiliari.tribunale.bologna@giustizia.it
COSA OCCORREPer ottenere la riabilitazione a seguito di un protesto è necessario presentare:
- istanza sottoscritta dal protestato (corredata da fotocopia di valido documento di identità);
- ricevuta del pagamento telematico di diritti di cancelleria per € 27,00 e del contributo unificato di € 98,00, mediante PagoPa.
Inoltre è necessario allegare:
1. titolo/i protestato in originale, in caso di smarrimento o mancato possesso, copia della denuncia con gli estremi del titolo/i, nome del beneficiario e copia semplice del titolo/i stessi nonchè autocertificazione del ricorrente, debitamente autenticata, nella quale si dichiari, sotto la propria responsabilità, il motivo del mancato possesso;
2. dichiarazione in originale di avvenuto pagamento con gli estremi del/i titolo/i di cui all’istanza, sottoscritta dai creditori con firma autenticata da Notaio o da un Funzionario Comunale;
3. visura protesti rilasciata dalla Camera di Commercio con data non anteriore a giorni cinque, dell’elenco dei protesti elevati negli ultimi cinque anni;
4. visura camerale della società, nel caso in cui il ricorrente richieda la riabilitazione in qualità di socio o legale rappresentate della stessa, nonché visura camerale della società creditrice in caso di dichiarazione di avvenuto pagamento sottoscritta dal legale rappresentante di tale società.
Al momento del ritiro della copia autentica del provvedimento è necessario presentare:
- ricevuta del pagamento telematico (PagoPa) dei diritti di copia per € 11,80, a valere su ogni singola copia richiesta (da consegnare solo dopo l’emissione del provvedimento, non al momento del deposito del ricorso per riabilitazione protesti).
NOTA BENEIn caso di rigetto della domanda il protestato può inoltrare reclamo presso la Corte d’Appello entro 30 giorni dalla comunicazione.
COSTI- diritti di cancelleria per € 27,00 mediante PagoPa;
- contributo unificato da € 98,00 mediante PagoPa;
- diritti di copia per € 11,80 mediante PagoPa.
N.B. il pagamento del CU e dei diritti deve essere effettuato telematicamente al seguente link